Moerna è il paese nativo di Don Pietro Porta (1832-1923), sacerdote e appassionato botanico tra i più autorevoli del suo tempo. Dal Bed & Breakfast Raggio di Sole, passando a lato della casa che l’ha ospitato si prosegue su strada asfaltata in direzione del paese di Persone: da qui su sentiero si scende sul fondo della valle fino a costeggiare il Torrente Personcino, poi si risale al paese di Armo, preceduto da prati e coltivi e sovrastato da una pineta. Transitando a lato del Torrente Armarolo si raggiungono in successione la località Ponte Franato e poi i prati-pascoli di Denai, che sovrastano il paese di Magasa. In questa zona si osservano i caratteristici fienili e alcune stalle in cui viene prodotto il formaggio Tombea. Da denai si prosegue sulla ex strada militare che attraversa la faggeta di Cordeter e guadagna quota offrendo grandi panorami. Lungo il tratto finale della strada sono presenti numerosi ricoveri di guerra in caverna; a poca distanza si eleva il monte Caplone (1976 metri), la più alta tra tutte le vette del Parco Alto Garda Bresciano. I monti Tombea e Caplone e le zone limitrofe rappresentano un ambito di straordinario interesse botanico conosciuto in tutta Europa, all’interno del quale numerose specie hanno trovato rifugio durante le glaciazioni; il più famoso tra gli endemismi è la celebre Saxifraga tombeanensis. Dai prati del Dosso delle Saette, ai piedi del Monte Tombea, si può decollare con il parapendio e atterrare presso i fienili di rest.
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